15.2.11

Territorio per azioni - book

































Il progetto di riqualificazione della zona industriale ovest di Vicenza realizzato con Matteo Marcon e Massimo Masiero è uno dei progetti selezionati e pubblicati in Territorio per Azioni 2010, concorso indetto da Confindustria Padova per ricercare nuove soluzioni di riconversione delle aree produttive.

«Il recupero della centrale idroelettrica di Piazzola sul Brenta, ma anche un sistema di illuminazione urbana ecostenibile, un modello per il servizio di bike sharing, il recupero di vecchi vagoni ferroviari, un boulevard per riqualificare la ZIP di Padova. Sono alcuni dei progetti elaborati nell'ambito del Concorso di idee "Territorio per Azioni" .
Il Concorso di idee "Territorio per Azioni" è organizzato da Confindustria Padova e Camera di Commercio per stimolare studenti superiori, universitari e, per la prima volta, studi professionali ad essere protagonisti del territorio e della sua valorizzazione secondo modelli innovativi e sostenibili.  Un vero laboratorio di "progettazione partecipata", estesa da quest'anno a tutto il territorio provinciale. Venti i lavori presentati da 40 studenti universitari degli atenei di Padova e Venezia, dalle classi IV C e IV D del Liceo Scientifico Rolando da Piazzola di Piazzola sul Brenta e da nove studi di architettura. Tre i macro-temi del concorso: riqualificazione delle aree produttive, nuova cultura della mobilità, valorizzazione del patrimonio storico, culturale e ambientale.
 Un concorso che, di anno in anno si è consolidato. E che oggi cresce e cambia pelle, rivolgendosi a tutto il territorio provinciale, accogliendo le istanze espresse dalle varie Ipa (Intese programmatiche d'area) e coinvolgendo anche il mondo dei professionisti per progettare un territorio in equilibrio tra sviluppo, qualità ed ambiente». «Il rilancio della competitività del sistema locale - aggiunge Enzo Mantovan presidente Delegazione Confindustria Cittadella - dipende anche dalla voglia e dalla capacità del suo tessuto sociale di partecipare ai processi di cambiamento. Cominciando dai più giovani, fino ai professionisti. Da qui la proposta di un percorso nuovo, dal basso, che avvicini pubblica amministrazione, scuole e università, per far emergere idee originali e concrete da parte di chi vive il territorio e ne animerà il futuro».

Ufficio stampa Confindustria Padova